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Age of Dynasties: Pharaoh in italiano, dalla linea di successione alla battaglia di stallo

È l'unico degli otto titoli con l'interfaccia interamente in italiano nei fotogrammi della scheda, e si vede fin dai titoli delle videate: «Linea di successione», «Scelta edificio», «Atto IV: tutti i territori». Chi cerca un gestionale storico senza dover tradurre mentalmente ogni pannello parte da qui.

Scheda di Age of Dynasties: Pharaoh su Google Play · pacchetto com.testa.aodancientegypt

Collegamento alla scheda ufficiale, senza codice di affiliazione: non riceviamo nulla per le citazioni.

Diciture del 10/09/2026: «Contiene annunci» e «Acquisti in-app», entrambe presenti

Perché questa pagina è più dettagliata delle altre

Perché i pannelli sono leggibili. In sei fotogrammi ci sono videate intere di testo italiano, con numeri accanto: XP 696 in una schermata e 702 in un'altra, eredi di sette e di due anni, un esercito nemico di 60.900 soldati. Su un gioco con le schermate in inglese sfocato ci saremmo fermati a tre righe.

Resta un limite, e vale per tutte le pagine di questo sito: i fotogrammi mostrano l'Atto IV di una partita, non l'inizio. Come cominci una campagna, quanto duri un Atto e quanti Atti esistano, non lo sappiamo.

Come procede un Atto

  1. Si guarda la famiglia

    La videata della successione elenca gli eredi in ordine, con età, parentela, lealtà in percentuale e una quota di «tratti positivi»: il secondo erede ha 7 anni e 09%, la terza ne ha 2 e 38%. Il criterio attuale è indicato: primogenitura, modificabile.

  2. Si guarda la mappa

    «Atto IV» mostra il Delta e la valle divisi in territori rossi e grigi, con la rosa dei venti. Sotto, la riga di stato: «Primavera 1733 a.C. — Progresso conquista: 06 %, Città strategiche: 0/4, Tempo rimanente: 198 anni (Numero di turni: 794)».

  3. Si ordina l'elenco

    Tre menu: territorio, visualizzazione (territori, centri abitati, fazioni) e criterio d'ordine, fra cui dimensione e progresso. Il gioco tratta la mappa come un elenco filtrabile, non come un tabellone.

  4. Si costruisce a Memphis

    «Scelta edificio» spiega che ogni edificio richiede un certo numero di turni, 58 nel caso mostrato, e che si può completare subito pagando punti esperienza: 116 XP.

  5. Si combatte, e si decide durante

    La battaglia non è un pulsante: il gioco descrive il campo («collina montagna, meteo: sole»), conta i soldati dei due schieramenti, dichiara la situazione — «Siete in stallo», «Sei in svantaggio» — e propone tre scelte, fra cui osservare o tentare una manovra tattica sull'intero esercito.

Le leve, con l'etichetta esatta

Voci di governo lette nei fotogrammi italiani della scheda, con la schermata di provenienza
Leva di governo Etichetta in gioco Schermata dove compare
Eredità del trono «Linea di successione», criterio primogenitura Videata della famiglia
Rapporti con le fazioni «Intesa diplomatica», «Siete in tregua» Atto IV, elenco fazioni
Controllo del territorio «Influenza culturale», «Presenza militare» Schede dei territori
Edilizia cittadina «Scelta edificio», 58 turni oppure 116 XP Scheda di Memphis
Condotta della battaglia «Manovre tattiche», «Supremazia sul campo» Schermata di battaglia
Scorciatoie a pagamento «+50 per video», «Visita lo store» In cima a più videate

Etichette trascritte alla lettera dai fotogrammi pubblicati nella scheda il 10/09/2026.

Una battaglia raccontata per intero

Il fotogramma più denso è «Battaglia di Bernike, Inverno 1734 a.C. — Strategia in battaglia». In alto una fila di schieramenti (centro, ala destra, ala sinistra, retroguardia), al centro una mappa con pedine rosse e blu, sotto il rapporto del campo.

Le due armate sono contate: 3.798 soldati con morale al 125% da una parte, 6.961 soldati dall'altra. Poi il gioco si rivolge al giocatore — «Figlio di Ra, la battaglia prosegue» — dichiara lo svantaggio e chiede che cosa fare. Nella videata accanto, l'indicatore dello scontro fra i due centri segna «Siete in stallo» con una barra divisa fra blu e rosso.

Schermata di battaglia di Age of Dynasties datata inverno 1734 a.C. con l'avviso «Siete in stallo»
Le due videate di battaglia sovrapposte nel riquadro promozionale: a sinistra l'andamento del confronto, a destra il campo con le pedine e le tre scelte tattiche.

Un anacronismo che vale la pena notare

Fra gli edifici proposti a Memphis c'è Abu Simbel, descritto come «enormi templi in roccia ricavati nel fianco di una montagna». I templi di Abu Simbel sono però opera di Ramesse II, XIX dinastia, XIII secolo a.C.: cinque secoli dopo la data che il gioco stampa nella stessa partita, il 1733 a.C.

Non è un difetto grave, è una scelta da gioco: l'elenco degli edifici raccoglie i monumenti più riconoscibili senza legarli all'epoca. Serve però a ricordare che questi titoli non sono manuali. Le date vere, dinastia per dinastia, stanno nella guida storica.

Il nemico, come lo descrive la scheda

Fazione Elkholy, «Kingdom of Kush», stendardo con un cammello: siete in tregua, 13 città controllate, esercito di 60.900 soldati, progresso conquista 29%, presenza militare 31%, intesa diplomatica 00%. In fondo alla scheda, una parola sola: «Ostile».

Sei parole del gioco, spiegate

Atto
La partizione della campagna. I fotogrammi mostrano l'Atto IV, con una durata dichiarata in anni e in turni.
Influenza culturale
Percentuale accanto a ogni territorio. Nel territorio controllato dal giocatore è al 100%, in quello vicino allo 00%.
Presenza militare
Seconda percentuale della stessa scheda, indipendente dalla prima: 00% dove l'influenza è piena, 04% dove è nulla.
Città strategiche
Contatore nella riga di stato, mostrato come 0/4. È l'obiettivo dell'Atto, non il totale delle città.
Punti esperienza (XP)
Valuta interna: 696 in una videata, 702 in un'altra. Si ottengono guardando un video da 50 alla volta o si comprano nello store.
Stallo
Stato dichiarato della battaglia, con la barra divisa a metà fra i due colori. Gli altri stati letti nei fotogrammi sono svantaggio e supremazia sul campo.

Una nota sul ritmo: fra i due fotogrammi datati, «Inverno 1734 a.C.» e «Primavera 1733 a.C.», passa meno di un anno, e il calendario avanza per stagioni. Con 794 turni dichiarati come tempo rimanente, l'Atto IV è tutt'altro che una partita breve. Per il confronto con gli altri sette titoli resta la tabella d'insieme, e per un impianto opposto, senza dinastia e senza mappa, c'è Tiny Pharaoh.

Quanti Atti ha la campagna?

I fotogrammi si fermano al quarto e non dicono se sia l'ultimo. Se avete finito la campagna, quella riga la aggiungiamo con il vostro nome, se lo volete.

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Risponde Davide Moretti, di solito entro due giorni lavorativi. Sul sito non ci sono moduli né raccolta di dati.